La bella televisione di Amadeus e Ora o mai più in cui si canta con un’orchestra dal vivo e non si ha paura a parlare di depressione e disagio psicologico

Ora o mai più, il talent di Rai uno,  condotto da  Amadeus, che propone una gara tra  cantanti che hanno smarrito  la strada del successo  conclusosi qualche giorno fa, è davvero un esempio di televisione garbata e ben riuscita. La presenza di un’orchestra che esegue i brani dal vivo è sicuramente un elemento che arricchisce il tutto di emozioni belle e genuine. Amadeus ha un approccio gentile ed accogliente con il giusto pizzico di ironia. La trasmissione ha anche un altro aspetto molto importante. I protagonisti si raccontano con sincerità. Spiegano all’inizio qual è stato il motivo del loro allontanamento dalle scene. Spesso ci sono stati disagi fisici o psicologici. In questa edizione ha partecipato Silvia Salemi, che ha una storia legata al suo lontano passato, che vi proporrò più avanti e Gessica Morlacchi ex leader della band adolescenziale dei Gazosa. La ragazza, ancora molto giovane, ha sofferto in modo grave di depressione e attacchi di panico. Non riusciva a lavorare e ad avere una vita. È stato davvero bello ed importante parlare di questi argomenti in prima serata, il sabato sera. Io so bene cosa è la depressione ne sto soffrendo e ne  ho sofferto in passato e nessuno deve avere paura di parlarne e di farsi aiutare.  ,Red Canzian, che faceva da coach alla ragazza, ha scritto per lei la bella canzone che vi propongo e  che parla proprio dei problemi che ha avuto in passato. Leggi tutto

Lola Falana, la venere nera con la sclerosi multipla

Me la ricordo molto bene quando appariva in tv negli anni ’70 ed io ero bambina. Flessuosa, con una presenza scenica impareggiabile. Loletha Elaine Falana, in arte Lola Falana, aveva un talento unico. Americana, ex fidanzata di Sammy Davis jr arrivò in Italia quando era già un diva affermata. Cantava, ballava, recitava ed era anche simpatica e modesta. Crescendo continuai a seguirla quando partecipò alla soap opera Capitol negli anni ottanta. Poi scomparve dalle scene e si seppe che la bestia demielinizzante l’aveva colpita. Ricordo un’intervista in cui raccontava scioccata di aver avuto un attacco mentre cantava in pubblico. Degli anni seguenti si hanno notizie un po’ frammentarie. Di certo si sa che ha fatto un pellegrinaggio  a Medjugorje, che l’ha trasformata. Leggi tutto

Dai Claudio non deludermi! Trova il modo di chiamare dj Fanny a Sanremo!

Sembra che lo slogan #djFannySanremo2018, non sia bastato. Andrea dj Fanny Turnu, l’artista malato di SLA – sclerosi laterale amiotrofica non ha ricevuto chiamate. Eppure tanti giornalisti si sono mossi. Anche la collega della Rai, Patrizia Senatore ha realizzato per il Tg 3 un servizio davvero emozionante (lo potete vedere cliccando qui). Sono sorpresa ed amareggiata da questa mancanza di attenzione! Claudio sei uno degli artisti più vicini alla mia sensibilità. Non mi aspettavo questo dall’autore di una bellissima canzone come Poster! Leggi tutto

#sirene La fiction fantasy di rai 1 è carina, ma vuoi mettere la potenza delle sirenette disabili?

Che periodo incredibile! Nella mia vita, il mio corpo sta subendo una trasformazione. Acquisisco ogni giorno nuove consapevolezze sulla mia disabilità. Mi sento come un laboratorio in cui si tentano esperimenti arditi!

Nella vita professionale tutto è in movimento. Da quando è nata la nuova Sclerotica, ho cominciato a rendermi conto di quanto sia  arduo gestire tre blog, distinti, ma comunque indissolubilmente legati. Ho tentato timidamente di realizzare i primi post sul mio blog personale, quasi scherzando sul personaggio della sirena, spesso usato, anche da me come simbolo delle donne disabili e la fantasy fiction televisiva Sirene, della quale andrà in onda proprio questa sera su RAI Uno, la seconda puntata. Stavo cercando su Google nuovi spunti, finchè mi sono trovata una vera e propria tesi di laurea di Kate Noson, dell’Università di Berkley, intitolata L’odiosa coda. La sirena come immagine della disabilità nella letteratura italiana. Ero sbalordita di aver trovato del materiale così importante con uno sforzo minimo. Dopo aver letto le prime righe, ho scoperto subito un personaggio interessante. Una artista molto originale, Antonella Laterza,  una cantante ed artista visuale bolognese, in carrozzina per la sua disabilità autrice del Musical Sirene e dell’installazioneBarbie in carrozzina, che utilizza una fantastica bambola con la coda argentata da sirena! Che dire? Guarderò la fiction di stasera perchè è ben fatta, ma le vere sirene siamo noi donne disabili! Leggi tutto