Ha portato il fantasy a Torino con una grazia inimitabile. È già passato un anno dalla morte di Blake B. Blink

Piccola, sorridente con un guizzo di verde dai tuoi occhi e rossa come una volpe in fuga! Questa è l’immagine di te, che terrò sempre nel cuore. Cara dolce amica Blake, te ne sei andata all’improvviso, in un gelido giorno dell’Immacolata. Mi hai conquistato prima di persona, in quello stralunato incontro di fine ottobre di qualche anno fa, al bar sotto casa mia. Mi avevi portato da leggere i tuoi romanzi, “La curiosità uccide il gatto” e “Il silenzio è dorato”. Ti ricordo sorridere gioiosa e umile, mentre sorseggiavi un bicchiere di vino e raccontavi delle tue adorate figlie! A quel punto mi hanno conquistato i tuoi scritti. Adoravo il tuo stile, il modo che avevi di raccontare e di esprimere il respiro della città, l’amore per le strade e i quartieri di Torino, parlando di vampiri con una grazia e una profondità d’avvero uniche. Sono fiera di essere stata la prima a scrivere di te su La Stampa e te lo voglio dire. “Come scrittrice fantasy mi piacevi più della Rowling, sì quella di Harry Potter!”. La tua fiaba nera Blue e la bambina senza cuore, è un vero capolavoro! Stasera la rileggerò piangendo, accidenti a te che scrivevi in modo così vitale di esistenza dopo la morte! Leggi tutto