L’app che legge le fiabe ai bambini sordi

Vi riassumo con immenso piacere la notizia riportata su D.day.it, il magazine online sulle nuove tecnologie del Corriere della sera. È triste rendersi conto che la Huawei si sia mossa perché il mercato di riferimento era ampio, ma l’iniziativa è davvero molto interessante.

In base a recenti stime infatti, nel mondo ci sono  più di trenta milioni di bambini sordi e circa il 90% sono nati da genitori udenti. 

Huawei ha quindi deciso di realizzare una nuova app Storysign, che grazie all’intelligenza artificiale, traduce nella lingua dei segni i libri per bambini. Questa é sicuramente una bella occasione, anche per chi non conosce ancora la LIS (Lingua Italiana dei Segni), per creare un legame con i bimbi che non possono materialmente ascoltare una storia letta ad alta voce. Utilizzare l’applicazione è semplice, basta scaricarla dal Play Store di Google. Storysign si può configurare con una delle dieci lingue dei segni esistenti.

Le storie vengono raccontate da Star, un avatar che userà la lingua dei segni dei piccoli ascoltatori.

Il presidente dell’Ente Nazionale Sordi, Giuseppe Petrucci spera che questa iniziativa possa contribuire al riconoscimento della Lingua dei Segni in Italia, unico Paese Europeo che non ha ancora provveduto in tal senso. 

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