Gli sclerotici e il sesso, come Woody Allen?

Quanto tempo fa ha avuto il suo ultimo rapporto? Ha difficoltà a raggiungere il piacere? “. Dopo aver letto queste domande, seduta  sul mio letto , durante un ricovero per una brutta poussee’, mi sono pentita di avere accettato di rispondere  a quella indagine sugli stili di vita dei malati di sm. Mi rendevo conto di non aver voglia di riflettere troppo su questo aspetto della mia vita. La vita sessuale di una persona è di sicuro uno degli ambiti su cui si tende ad essere più riservati, non pensando a quanto sia importante, per la realizzazione di un individuo, la sua felicità,  i suoi rapporti con gli altri, la sua salute fisica e psicologica. La sclerosi incide sulla vita sessuale e relazionale è inutile negarlo, anche perché la nostra malattia colpisce soprattutto persone giovani, ma è anche vero che tutti i problemi che comporta possono essere contenuti se affrontati in modo giusto. Nella mia esperienza devo dire invece, che l’argomento non viene nemmeno toccato dai medici che si occupano di sm,  che sembrano considerarci come delle creature asessuate. Noi però non siamo angeli e vogliamo vivere! Ricerche recenti hanno addirittura stabilito come l’attività sessuale, in noi sclerotici, sia utile a diminuire la sensazione di fatica. Una piacevole terapia insomma! Noi sclerotici, nei confronti del sesso, siamo un po’ come Woody Allen, ci sono molte cose che vorremmo conoscere meglio, ma non osiamo chiedere. Ops! Forse non è così, sono i medici che non osano parlarne!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *