Gary Numan artista visionario e orgoglioso della sua sindrome di Asperger

Oggi ho deciso di  scrivere  un post leggermente diverso. Parlerò sempre di disabilità, ma passando attraverso il mondo della musica della mia adolescenza.

Qui nella mia auto mi sento più sicuro di tutto… posso bloccare tutte le mie porte è l’unica strada per vivere. É una strofa di Cars, fantastico pezzo new wave di Gary Numan 

Come spesso mi capita, sono andata a ripescare su youtube i miei brani preferiti tra cui questo e l’altra hit dal testo enigmatico, Are ‘friends’ electric? 

Ispirata da questo tuffo nel passato, ho fatto delle ricerche su Google e mi sono imbattuta in alcune interviste in cui Gary spiegava come in gioventù, gli fosse stata diagnosticata la sindrome di Asperger. “Quando avevo vent’anni, quando ero un teenager, mi immaginavo un futuro fantascientifico, perché avevo una forma di sindrome di Asperger, la quale unita all’essere un teenager, mi faceva preferire l’essere isolato, senza amici; non mi permetteva di socializzare, mi sentivo molto meglio tra macchine, automobili, tra gli aeroplani. Non che sia mai stato una persona socievole e a suo agio tra la folla, ma l’Asperger sicuramente amplificava tutto questo. La mia musica ha risentito parecchio di ciò: macchine, synth, umanoidi, mi sembravano terreni meno pericolosi, più sintetici.” da https://rumoremag.com/2013/12/03/intervista-gary-numan/

L’artista afferma di non considerare affatto una disabilità questa condizione dello spettro autistico.

Il suo cervello autistico gli aveva donato un originale punto di vista sul mondo. Ho già sentito altre persone descrivere lo stesso concetto. Non mi esprimo al riguardo, ma una cosa è certa, i pezzi new wave di Gary Numan sono strepitosi ed ora li considero ancora più interessanti!

 

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