É il 25 aprile, ma i disabili sono ancora discriminati

Oggi è una ricorrenza particolare ed ho scelto una immagine di apertura che mi sta molto a cuore. Si tratta di uno screenshot da un video girato durante la mia trasmissione a radioflash di Torino,con il mio ex insegnante di canto, Davide Conti, mentre cantavo, commossa ed insicura, il canto partigiano per eccellenza, Bella ciao.

Oggi è il 25 aprile, cioè il giorno in cui si commemora la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, una data che colpisce e fa riflettere. Gli animi si turbano profondamente anche perché, con quello che sta accadendo,  è impossibile affermare, che la storia non si ripeterà più. Sta succedendo ancora ed ancora ed ancora …Ora sono commossa e coinvolta e non voglio esagerare con le parole, che possono sembrare retoriche.

La scena é tratta dal film Il pianista di Roman Polanski. Guardatela…. riflettete, pensando che alle persone disabili questo accade ancora in molte zone del mondo e anche in Italia, in fondo, con i tagli continui alla sanità e all’assistenza, si cerca indirettamente di perseguire lo stesso crimine: eliminare fisicamente chi ha degli handicap fisici o psichici, chi non ce la fa.

 Buon 25 aprile! 

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