Smantelliamo i luoghi comuni sulla disabilità! Il video di Andrea De Chiara

Mi chiamo Andrea De Chiara, ho 32 anni e vivo in un piccolo paese della provincia di Milano. Al momento della nascita, a causa di una mancanza respiratoria durante il parto, ho riportato dei danni cerebrali permanenti che a tutt’oggi non mi permettono di camminare normalmente. Nonostante questo, la mia vita è stata colma di soddisfazioni: ho conseguito la laurea in Comunicazione presso l’Università IULM, sono diventato relatore sul tema “Disabilità & Amore” e infine, da un paio d’anni, scrivo articoli attinenti alla la disabilità. Leggi tutto

Pesce d’aprile l’opera teatrale di Cesare Bocci e Daniela Spada, che porta in scena con ironia il dramma dell’ictus e della disabilità

Sono settimane e mesi molto difficili, ma oggi Sclerotica ci teneva particolarmente ad essere tra voi con un nuovo post. La data odierna è il primo aprile, la giornata largamente accomunata agli scherzi più o meno bonari. Oggi è il giorno del famoso pesce d’aprile. Per mia gioia, ho scoperto di avere un argomento perfetto anche per questa ricorrenza e rigorosamente in tema con il mio  blog  cioè la disabilità, l’autoironia, la cultura dell’handicap e la riabilitazione.  Leggi tutto

Per la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down arriva al cinema il delicato film “Dafne”

La ricorrenza sarà domani, primo giorno di primavera. Quest’anno nel nostro paese, la celebrazione sarà doppia, in quanto ricorre il quarantennale della nascita dell’AIPD (associazione nazionale persone Down). Io da settimane  ho l’abitudine di abbellire la mia stanza con dei mazzi di fiori freschi ed oggi ho deciso di dedicare a questo importante evento, la fotografia dei miei coloratissimi tulipani. 

Dopo il grande lancio internazionale al Festival di Berlino lo scorso febbraio, potremo così farci affascinare dalla poesia di Dafne, diretto da Francesco Bondi e interpretato dalla bravissima Caterina Raspanti, prodotto dalla Vivo Film con Rai Cinema. Sullo schermo viene riportata la storia di Dafne, una ragazza con sindrome di Down in un momento particolare della sua vita. La giovane ha appena perso la madre e si trova a dover reagire e consolare un padre distrutto dal dolore. La sceneggiatura è stata realizzata su misura per il personaggio reale della protagonista, una frizzante ed espressiva Carolina Raspanti, 35 anni, che nella vita lavora come addetta di un supermercato Coop, proprio come nel film. 

La pellicola offre importanti riflessioni anche per la tematica del “dopo di noi” cioè cosa può accadere ad un disabile dopo la morte dei suoi genitori e la necessità di organizzare dei progetti di vita indipendente.  Leggi tutto

La bella televisione di Amadeus e Ora o mai più in cui si canta con un’orchestra dal vivo e non si ha paura a parlare di depressione e disagio psicologico

Ora o mai più, il talent di Rai uno,  condotto da  Amadeus, che propone una gara tra  cantanti che hanno smarrito  la strada del successo  conclusosi qualche giorno fa, è davvero un esempio di televisione garbata e ben riuscita. La presenza di un’orchestra che esegue i brani dal vivo è sicuramente un elemento che arricchisce il tutto di emozioni belle e genuine. Amadeus ha un approccio gentile ed accogliente con il giusto pizzico di ironia. La trasmissione ha anche un altro aspetto molto importante. I protagonisti si raccontano con sincerità. Spiegano all’inizio qual è stato il motivo del loro allontanamento dalle scene. Spesso ci sono stati disagi fisici o psicologici. In questa edizione ha partecipato Silvia Salemi, che ha una storia legata al suo lontano passato, che vi proporrò più avanti e Gessica Morlacchi ex leader della band adolescenziale dei Gazosa. La ragazza, ancora molto giovane, ha sofferto in modo grave di depressione e attacchi di panico. Non riusciva a lavorare e ad avere una vita. È stato davvero bello ed importante parlare di questi argomenti in prima serata, il sabato sera. Io so bene cosa è la depressione ne sto soffrendo e ne  ho sofferto in passato e nessuno deve avere paura di parlarne e di farsi aiutare.  ,Red Canzian, che faceva da coach alla ragazza, ha scritto per lei la bella canzone che vi propongo e  che parla proprio dei problemi che ha avuto in passato. Leggi tutto

Pensa di Fabrizio Moro con il linguaggio dei segni

Pensa di Fabrizio Moro, una canzone dal testo potente, contro l’omertà e la mafia. Un testo importante e particolarmente difficile da riportare con la Lis, il linguaggio dei segni per le persone sorde. Oggi vi ripropongo il video realizzato da una ragazza romana, Giulia Clementi, che oltre a italiano, inglese, francese e spagnolo conosce la Lis, essendosi diplomata all’Accademia Sordi della capitale.  Lei ha scelto di diventare una performer, in grado non solo di tradurre, ma anche di interpretare. “La Lis è una lingua che può fare tanto rumore” ha spiegato in una intervista a Repubblica. Il suo scopo è quello di far sentire la musica ai sordi. E lo fa muovendo non solo le mani, ma anche i muscoli facciali, usando tutto il corpo, tenendo il ritmo coi piedi. Il risultato è davvero emozionante al punto che lo stesso Fabrizio Moro ha scelto di condiderlo sui social. Voi cosa ne pensate? Leggi tutto

Dolce e Gabbana chiedono scusa ai cinesi ed io ho un sogno. Vorrei che i disabili ricevessero scuse pubbliche ogni volta che vengono ignorati o dipinti attraverso stupidi stereotipi

Lo avete visto il video in cui Dolce e Gabbana si scusano con i cinesi per uno spot, che li dipingeva come dei selvaggi che non sanno usare coltello e forchetta?

Sono sincera, ho goduto nel vedere come questi due presuntuosi si umiliavano di fronte alla possibilità di perdere miliardi.

Devo dire che ho provato anche un po’ di rabbia. Anche noi disabili siamo vittime ogni giorno di ingiustizie e stereotipi. Purtroppo nessuno ci prende veramente in considerazione perché  non rappresentiamo capitali economici. Mi piacerebbe ricevere scuse pubbliche per ogni offesa che ci viene costantemente arrecata in mille modi. In qualche modo rappresentiamo solo dei limiti, non siamo degli influencer che spostano ricchezza e questo fa davvero molto male! Al momento qualche barlume di cambiamento viene solo dagli atleti paralimpici, che stanno diventando anche testimobial di spot pubblicitari. Quanta strada ancora da percorrere!  I cinesi invece fanno paura! Alberto Fortis era stato profetico! Leggi tutto

Il rap delle barriere architettoniche – Sclerotica sostiene Iacopo dj!

Oggi Sclerotica ha deciso di sostenere Iacopo Melio e la sua battaglia contro le barriere architettoniche, che è la stessa che combatto anche io ogni giorno come molte migliaia di persone disabili. Insieme al suo sodale Lorenzo Baglioni, che abbiamo visto di recente persino a Sanremo, ha sfornato un altro video capolavoro, per sensibilizzare con ironia. Orsù aiutiamo Iacopo a far diventare virale questa ballata rap ed acquistiamo la maglietta di Iacopo dj. Tutte le istruzioni sulla sua pagina Facebook!! Ascoltate e condividete…cosa state aspettando? Leggi tutto

Ho scoperto che esiste un’altra Sclerotica!

Non ho scoperto l’acqua calda! Lo so bene che, purtroppo, gli sclerotici, intesi come  persone che soffrono di sclerosi mmultipla, nel mondo sono tantissimi.

Io però ho scoperto su Facebook, un blog che ha un nome simile al mio. Diario di una sclerotica https://www.facebook.com/pages/category/Personal-Blog/Diario-Di-Una-Sclerotica-430950547401450/

Per ora ho poche notizie, sembra che appartenga ad una ragazza neo diagnosticata molto riservata. Le riflessioni che scrive sono semplici e molto sagge, come quella che ho riportato in questi screen shot a proposito del libro di Fiamna Satta Leggi tutto

Tutti in piedi – finalmente un film in cui si ride sugli stereotipi della disabilità

Non poteva che essere francese un film così ironico e dissacratorio. In questa pellicola di    Franck Dubosc sulla carrozzina e sui pregiudizi con cui vengono normalmente catalogati i disabili, si ride e parecchio. Il protagonista Jocelyn finge addirittura di essere disabile per conquistare una sprintosa affascinante donna in carrozzina. Altro che maschio alfa tradizionale, questo impenitente seduttore imparerà davvero  molto sulla effervescente vitalità di molte persone disabili. Vi ho offerto il trailer perché il film non è ancora uscito nelle sale, ma è già un buon antipasto. Sono sicura che mi piacerà! Leggi tutto

Netflix finalmente ti ho scoperto e mi hai fatto trovare anche un bel film sulla sclerosi multipla

Ho tante cose da raccontarvi. Sono chiusa in casa, ho un cavaliere (verticalizzatore) elettrico che mi aiuta, la sclerosi mi ha regalato una bella crisi depressiva, ho il montascale, ma non posso usarlo, insomma ne avrei per una ventina di post, ho deciso invece di cominciare della mia recente scoperta di Netflix grazie a mia figlia. Oggi, udite udite, ho visto un film spagnolo del 2016 sulla sm! La pellicola, diretta da Marcel Barrena si intitola 100 metros ed è del 2016. Non ho trovato trailer italiani e qui sotto ne trovate uno in lingua originale. Leggi tutto