C’è un cervello che esplode fuori dalla scatola cranica, tra gli emoticon dei social network!

Devo dire che non ho capito immediatamente, che la strana icona rappresentasse un cervello che schizza fuori dalla testa. Quando ho realizzato di cosa si trattasse, sono scoppiata a ridere ed ho pensato: questa è l’emoticon perfetta per noi sclerotici !

Come tutti i malati neurologici, sappiamo bene quanto sia travagliato il rapporto con le nostre care meningi. La testa che esplode potrebbe essere una perfetta rappresentazione di una poussèe o di un attacco di stanchezza! Nelle nostre chat, il cervello che esplode potrebbe davvero servire.

Ora perdonatemi cari colleghi sclerotici se divago un pochino. Ho deciso di cercare di inserire sempre nei miei post qualcosa di bello, che possa diventare cibo per l’anima. In questi giorni sto facendo delle ricerche tra le arie d’opera ed ho scoperto un gioiello prezioso, che vi propongo qui di seguito, l’aria Lascia ch’ io pianga di Händel. Leggi tutto

I “voli” mozzafiato di Alan Silva

Ormai per me è una regola 🙂 Preparo con cura gli argomenti sui quali improntare i miei post e poi l’occhio mi cade su qualche video o notizia che mi conquista e cambio tutto all’istante! È successo così anche per queste immagini tratte da America’s Got Talent.

L’acrobata brasiliano Alan Silva, affetto da nanismo si esibisce con i tessuti aerei anche come risposta ai bulli, che l’avevano preso di mira per la sua altezza.

Non voglio fare dell’inspiration porn, i fantastici voli poetici e mozzafiato di Alan non devono ispirare nessuno, sono semplicemente bellissimi! Leggi tutto

Monk il lunare detective che ha portato sugli schermi televisivi la vita di chi soffre di disturbi ossessivo-compulsivi


I lettori del mio blog penseranno che io stia diventando monotematica. Ho scritto da poco un post sul modo in cui viene trattata la disabilità nelle serie tv ed oggi torno a parlare delle proposte televisive di Amazon prime.

Dovete perdonarmi, ma devo recuperare il tempo perduto. Nonostante l’offerta di cinema e serie, che tocchino in qualche modo il tema dell’handicap non sia molto vasta, è bene che io cominci a parlare di quel poco di interessante già realizzato fino ad oggi!

Restando sul tema del disagio psicologico già toccato da Gli Stati Uniti di Tara, vi parlerò de Il detective Monk. Si tratta di una serie televisiva statunitense di genere poliziesco creata da Andy Breckmann, trasmessa tra il 2002 e il 2009 dalla rete via cavo USA Network e in Italia visibile su Amazon prime. Leggi tutto

Aspettando Crohn e l’umorismo distopico dei The pills

 

È passato veramente tanto tempo da quando vi ho parlato del morbo di  Crohn e del libro di Malvina Massaro, “Tino non ci sta”.

Oggi torno a parlarne perché le mie scorribande su YouTube mi hanno fatto scoprire un altro gioiellino, degno senza dubbio di essere riproposto anche se risale al 2018.

sSi tratta di Aspettando Crohn, realizzato dal gruppo romano dei The Pills. 

Circa un anno fa gli attori hanno messo a disposizione dell’Amici onlus   il loro umorismo nero per realizzare una mini opera da proiettare al cinema, che parlasse in modo semplice e diretto della patologia intestinale.

Il risultato è efficace e dissacrante ed applicabile ad ogni tipo di disabilità.

Buona visione 😉

 

 

Bnn

Fedez e il rischio “sclerosi multipla”- Che ne diresti di “fare squadra”?

La rivelazione  è arrivata durante la trasmissione di Peter Gomez su Nove, “La confessione”.

Potete cliccare qui per vedere lo spezzone di intervista in cui il rapper parla della sua salute.

Voglio sottolineare che apprezzo molto il fatto di aver parlato liberamente in Tv del suo problema fisico. La sua scelta sarà di sostegno alle molte persone, anche giovanissime, che hanno scoperto di avere la sm.

Queste notizie aiutano anche a far conoscere di più la sclerosi. I passi avanti sono stati molti, ma ancora adesso, la malattia non è ben conosciuta ed è ricoperta da un alone di stigma e pregiudizio.

Fedez spero che tu non conoscerai mai gli effetti della sm! Ti chiederei però di sostenere in qualche modo, tutte le persone, che si impegnano per aiutare i malati e per sconfiggere e far conoscere la patologia. Insomma che ne diresti di fare squadra? 

 

 

Claudio Colica e le dieci domande per chi ha la sindrome di Tourette

Attraverso le mie incursioni su YouTube, ho scoperto, che anche il comico Claudio Colica soffre della sindrome di Tourette. 

In questo video parla con serenità del suo rapporto con la patologia ed accetta di sottoporsi ad un piccolo interrogatorio. In particolare gli vengono fatte le dieci domande che nessuno oserebbe rivolgere ai malati di Tourette.

Come vedete, il ragazzo risponde con lo stile disponibile e stralunato, che lo contraddistingue.

Claudio è famoso per i suoi video ironici e surreali, diffusi su YouTube, insieme al gruppo Le Coliche e qui vi offriamo un assaggio della loro comicità.

Sindrome di Tourette negli USA – Un fumetto ed una trasmissione televisiva dedicate alla patologia

Lo scrivo spesso sul mio blog. Sono molto interessata alla neurodiversitá e non solo perché anche io soffro di una malattia neurologica.  Le varie patologie di questo tipo  colpiscono infatti milioni di persone in tutto il mondo.

Da un po’ di tempo mi sto occupando della sindrome di Tourette,malattia,che ripeto, causa tic e la ripetizione compulsiva di frasi o azioni e ne sono affette più di trecentomila persone solo in Italia.

Parlo molto di Tourette grazie anche alla strepitosa Sabrina Marchetti. Oggi l’influencer abruzzese, che vanta più di quarantacinquemila iscritti su YouTube, mi ha fornito un interessante spunto, postando sul suo profilo Instagram, l’immagine che  ho pubblicato in apertura. Si tratta di Tourette’s life (vita con la Tourette) del fumettista americano Mr Fish Lee. Nel fumetto l’autore parla della sindrome in modo

leggero ed ironico, immaginando una realtà in cui anche gli animali siano vittima di tic e versi strani. Leggi tutto

Sabrina Marchetti interpreta una canzone sulla sindrome di Tourette

Che bella sorpresa ci ha fatto Sabrina! La YouTuber con la sindrome di Tourette, non paga dei suoi libri autobiografici e delle ospitate televisive, in Rai e a Real Time ora ha inciso una canzone insieme ad un gruppo demenziale di Brescia, “I lupi negvi”.

Il brano, che ha già raggiunto in poche ore tredicimila visualizzazioni su  Youtube, si intitola Abbogodaus. Non si tratta di un misterioso termine straniero, ma è la parole senza senso, che la sindrome la costringe periodicamente a ripetere e spesso urlare. Il video è davvero ironico e si ispira al famoso Frankestein jr di Mel Brooks.  Leggi tutto

Attento Salmo, fare dell’ironia sull’essere seduti in carrozzina può essere male interpretato!

Non sono ancora sicura che =&0=&mi piaccia. Mi sono iscritta tardi e lo frequento pochissimo. Quest’estate però ho deciso di seguire un po’ di persone per cercare spunti per il mio blog ed oggi ho trovato una situazione che era perfetta per stimolare la vena critica di Sclerotica. Curiosando tra i video del rapper Salmo, ho visto il cantante armeggiare con una sedia a rotelle. Cosa sarà successo? Mi sono chiesta e prontamente ho ricevuto una risposta su Google, dove ho trovato questo pezzo de Il fatto quotidiano.

 Cosa è successo a Salmo? Un incidente sul palco. Distorsione al ginocchio. Il rapper ha infatti postato una foto su una sedia a rotelle al fianco di un signore anziano, anche lui in sedia. Una foto ironica (chissà se apprezzata proprio da tutti), per ricordare l’infortunio sul palco durante il Bologna Sonica Park: “Hai spaccato lo stesso”, scrivono i fan. Salmo ha continuato il concerto con il ghiaccio sul ginocchio, seduto. 

Il giornalista ha fatto giustamente notare, che la foto poteva non essere apprezzata da tutti. 

Sclerotica non conta molto, ma sicuramente non ha gradito l’abilismo latente in questo scatto. Il sedere in carrozzina è equiparato ad essere deboli ed un po’ rimbambiti, come insegnano i peggiori luoghi comuni sugli anziani e le persone in sedia a rotelle.  Leggi tutto