Se quest’anno La stampella di Cenerentola andasse in televisione grazie a Vox libri?

Quest’anno è iniziato bene per La stampella di Cenerentola. Dopo vari tentativi, abbiamo finalmente trovato dei validi collaboratori, che potrebbero farci arrivare addirittura in televisione! Nelle mie scorribande sui social, ho scoperto la rubrica televisiva Vox Libri ed il suo conduttore Antonio Orlando, che vedete in fotografia. Qui sotto  potete seguire il servizio delTg 2 che spiega a fondo questa bella realtà.

Vox Libri, va in onda contemporaneamente in diciotto emittenti televisive, sparse in altrettante regioni italiane, raggiungendo poco meno di due milioni di telespettatori in tutta Italia. Antonio è una persona molto disponibile e sta pensando di creare, nella sua rubrica, uno spazio dedicato alla letteratura sulla disabilità. Sarebbe una grande conquista! Allora dita incrociate per questa importante novità! Che bello se il format de La Stampella di Cenerentola diventasse televisivo. Sarà opera della mia stampella fatata? Leggi tutto

Il giorno al contrario di Alessandra Nunziante che regala gioia e stupore

Per questo giorno di Capodanno, ho scelto di regalarvi uno degli ultimi post de La stampella di Cenerentola, il mio blog su lastampa.it.

Che pomeriggio sognante ho trascorso ieri! Di queste ore di serenità devo ringraziare la mia giovane concittadina Alessandra Nunziante ed il suo libroUn giorno al contrario Kimerik editore. Spesso mi rendo conto di non soffermarmi abbastanza sulle storie per spiegarne i particolari, presa dall’ansia della condivisione, ma questa volta cercherò di non essere troppo avara di particolari. Ieri ero, come al solito, a caccia di storie interessanti sul web ed il mio sguardo è stato catturato dal post di un’amica di Facebook, che proponeva una copertina di un libro di una scrittrice torinese emergente, Alessandra Nunziante appunto. Ne ” La  Stampella di Cenerentola” amo raccontare vicende di riscatto dal disagio e dalla disabilità ed il titolo Un giorno al contrario faceva presagire una storia particolare, legato al punto di svolta da una crisi. Il mio spirito da segugio dei social network mi ha portato a cercare notizie su Google e poi a chiedere amicizia su Facebook ad Alessandra, l’autrice. Ci siamo sentite in chat e ne è nata una conversazione piacevole, anche se un po’ surreale. Comunque il mio fiuto aveva funzionato. La ragazza ha meno di trent’anni. A veva conosciuto da bambina una disabilità temporanea al braccio ed ha scritto il suo racconto dopo un periodo di depressione. Decisi subito di volerne parlare sul blog ed un un po’ sfacciatamente le chiesi di inviarmi subito via mail, una versione digitale del libro.  Dopo  un’ora ero già immersa nella lettura. Non vorrei farespoiler,  come si dice adesso, ma voglio confidarvi che, dopo le prime venti pagine, le sorprese sono continue, delicate e piacevoli! Alessandra sei brava! La tua scrittura è essenziale e limpida e mi hai ammaliato con tutti gli inconsueti aggettivi che utilizzi per identificare i colori, che mi fanno immaginare che tu sia un’artista, una pittrice oltre che narratrice.  Il libro, che è una novella più che un romanzo, sarebbe indicato anche per le scuole medie. Un po’ di sana positività e sogno non possono che far bene, a tutte le età. Parlare di Botero Modigliani, è stato il tocco finale per conquistarmi! Leggi tutto

Novità e ricordi per La stampella di Cenerentola

La stampella di Cenerentola è stato il mio primo vero libro. Non sono riuscita a fare una vera e propria campagna pubblicitaria  e credo che abbia  venduto circa trecento copie. Mi dispiace, vorrei che  fosse  almeno conosciuto e discusso un po’ di più! In questo post ripropongo un mio invito a conoscere ed acquistare il libro insieme ad un trailer molto piacevole e leggero, realizzato nei giorni scorsi dalla blogger Mariagrazia Talarico. Spero che vi piaccia!

Cenerentola. ..chi era veramente costei? Il personagg io della fiaba dei Grimm, gotico e molto dark,  dove le sorellastre si mutilano i piedi per farli entrare nella strettissima scarpetta, quello sdolcinato della versione Disney o ancora la Cinderella cinematograficamente visionaria del recente film di Kenneth Branagh? La bella fanciulla perseguitata dalle sorellastre ha dato anche il nome al Complesso di Cenerentola, quello che colpisce le donne che temono la loro indipendenza e vivono nell’attesa di “un uomo che le salvi”. Io propongo una versione completamente nuova: una Cenerentola disabile e grintosa! Dalla mia vita post ricovero,  a contatto con lo spazio urbano, ho tratto un libro, intitolato proprio “La Stampella di Cenerentola” edito dalla Omega edizioni di Torino. Leggi tutto