Quando una bambina incontra una ragazza con l’alopecia

Documenti di questo tipo fanno trepidare il mio animo di attivista per la diffusione della conoscenza di ogni tipo di disabilità!

Vagando tra le proposte dì YouTube, giorni fa mi sono imbattuta nei video in lingua inglese dell’agenzia pubblicitaria HiHo.
Protagonisti sono bambini e bambine di varie età, che si trovano a conversare con persone dalle caratteristiche più disparate, che hanno disabilità evidenti o svolgono professioni particolari.

Nel video che vi propongo la piccola Lexi rivolge alcune domande a Lennox, la ragazza senza capelli seduta a fianco a lei. Tra le due nasce così una conversazione. Lennox chiede alla bambina se abbia mai visto una persona calva o comunque senza capelli.  La piccola risponde di sì. Le è successo al cinema, in questo momento con lei e anche in televisione in documentari in cui si parlava di persone con il cancro e le chiede appunto se anche lei non sia per caso malata di cancro.  La giovane risponde di non avere il cancro, ma una malattia chiamata alopecia e quindi spiega alla piccola che cosa sia e cosa comporti per il suo fisico. Leggi tutto

Le vibrazioni positive di India

Oggi torno a parlare di Special books for special Kids i documentari realizzati da Chris Ulman con delicate interviste a centinaia di persone con le disabilità più disparate . Vi propongo la storia di India, una giovane donna, cui è stata diagnosticata la sindrome di Treacher Collins. La ragazza, come spesso succede ai portatori di questa patologia, ha anche problemi di udito. Come di consueto,
nelle immagini non si vede l’intervistatore, ma si può udire la sua voce fuori campo. La ragazza spiega con molta tranquillità di essere serena e di aver raggiunto l’autoaccettazione del suo corpo e del suo modo di essere. Leggi tutto

“Quel sudore sul viso, che rischia di rovinare il mio lavoro” – Soffro di iperidrosi facciale e non sempre truccarmi è semplice

Alice Venturi , ventisei anni, nata a Lucca, da molti anni realizza video tutorial sul trucco ed i migliori prodotti per il make-up. Come youtuber ha scelto il nome di AlicelikeAudrey , facendo un chiaro omaggio all’attrice  Audrey Hepburn, indiscussa icona di stile.

Alice ha raggiunto una certa notorietà sul web con il suo canale, che vanta circa trecentocinquantamila iscritti. Questa fama le ha permesso di essere chiamata in televisione a Pechino Express e nello spazio pomeridiano condotto da Caterina Balivo.

Nei mesi scorsi la ragazza ha deciso di parlare pubblicamente di un suo fastidioso problema fisico. Alice ha una patologia, che si chiama iperidrosi facciale 

La ragazza  suda molto, su una parte del corpo molto  delicata come il viso, sulla fronte, sul naso e sulle gote. Truccarsi a volte diventa una vera impresa! Problemi di questo tipo possono portare a spiacevoli conseguenze psicologiche, soprattutto per i più giovani, la youtuber ha deciso di lasciare una sua testimonianza per dare sostegno a tutte le persone, che hanno problemi fisici anche piccoli, ma in grado di rovinare la vita sociale di chi ne soffre. Molti sono anche i rischi di essere presi in giro o di isolarsi dal giro delle proprie frequentazioni.

Avere un viso che facilmente può diventare lucido o bagnato di sudore è un vero handicap anche per chi lavora nel campo della moda e del make-up. I tempi però stanno cambiando . I

difetti non si devono più tenere segreti e nascosti, ma possono essere condivisi e trasformati in punti di forza. Grazie AlicelikeAudrey !  Leggi tutto

Con l’allenamento fisico è riuscita a superare la sua grave forma di scoliosi – La storia di Eva Butterly

 

Ho trovato la storia di Eva, tra i documentari di Barcroft TV, nella sezione Shake my Beauty (Scuoti la
mia bellezza).

In SmB vengono raccolte le esperienze di persone, che non rinunciano alla loro bellezza e personalità nonostante gli handicap fisici.


Eva Butterly
ha ventotto anni ed è irlandese, di Dublino per la precisione.
Quando aveva dodici anni, dopo che un insegnante aveva notato che le sue spalle erano inclinate su un lato, le fu diagnosticata una scoliosi idiopatica .

Le condizioni della sua schiena si aggravarono al punto che la ragazza dovette subire una operazione per fondere e raddrizzare la colonna vertebrale,attraverso due aste inserite su entrambi i lati.

Potete cliccare qui, per vedere l’intero documentario su Eva, realizzato da Barcroft TV. Nel mio post trovate parte del contenuto del video.

Invece di lasciarsi andare permet-tendo, che la sua grave forma di scoliosi compromettesse il resto della sua vita, Eva ha usato l'esercizio fisico come un modo per rafforzare la sua mente, il suo spirito ed il suo corpo.

La giovane diventò una vera guer-
riera della scoliosi, una scoliosis warrior!

Prima che Eva iniziasse ad allenarsi, ha avuto una carriera di successo nella recitazione, anche apparendo in Il Trono di Spade.

Ma le sue condizioni la bloccavanoancora e non riusciva a credere di poter rafforzare il suo corpo.

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Le parole hanno un peso – L’emozionante monologo di Tiziano Ferro

Faccio anche io outing. C’e stato un tempo in cui Tiziano Ferro non mi piaceva ed avevo molte riserve su di lui. Gradualmente ho imparato ad amarlo come artista e personaggio pubblico. Giorni fa poi mi ha lasciato senza parole! Questo monologo, recitato in Tv da Fabio Fazio è commovente ed emozionante. Un bellissimo manifesto contro il razzismo, il bullismo e l’abilismo.

Grazie Tiziano!

 

 

“Ho la pelle a brandelli, ma vivo con grinta e pienezza” – La testimonianza di una giovane con l’ittiosi arlecchino

L’ittIosi arlecchino è una malattia rara, piuttosto grave di cui si è parlato molto in questi giorni in Italia. Ha destato infatti scalpore  il caso del bimbo di pochi mesi, abbandonato dai genitori  dopo la nascita, all’ospedale Regina Margherita di Torino perché ne era risultato affetto.

Per spiegare meglio in cosa consiste la malattia, vi propongo il video di una ragazza che ne soffre e parla con serenità e coraggio della sua vita.

Seguitela con attenzione!

 

Riflettiamo sulle nostre paure insieme a Gianluca Nicoletti

Oggi è il giorno dei morti  ricorrenza nella quale si è naturalmente portati alla riflessione e alla nostalgia. Ho pensato di condividere qui il video che ho trovato sul profilo Facebook dì Gianluca Nicoletti 

Il frammento  riprende una piccola parte della trasmissione di Gianluca su radio24, Melog.

Vediamo il conduttore chiedere agli ascoltatori di parlare di un loro momento di folle paura o di occasioni in cui sono stati in preda a sentimenti di terrore normalmente legati ad Halloween e al due novembre. 

Io amo molto Nicoletti e il suo modo di fare radio. Mi piace ricordarlo nel mio blog anche per il suo impegno 

come padre di Tommy, un ragazzo autistico di vent’anni. Leggi tutto

Potrebbe essere un disabile il re di Halloween di Tim Burton

Si questo è il periodo dell’anno in cui fa ancora più effetto parlare di The Nightmare before Christmas,  il bel film di animazione, girato da Henry Selick , ma ideato e prodotto da Tim Burton.

Io ho deciso di parlarne non  solo perché è bellissimo e magistralmente doppiato dal grande Renato Zero.

Tutti i film, che sono legati alla poetica di Tim Burton, parlano anche di stigma sociale e problemi di accettazione del “diverso”.

Jack Skeletron è troppo “brutto e rumoroso” per poter essere accettato nei migliori banchetti  delle feste e lui si ribella ed esprime il suo dolore cercando di sostituirsi addirittura a Babbo Natale,

Il popolo dei freak del paese di Halloween ricorda sinistramente la realtà di tanti disabili!

 

La scrittrice Barbara Garlaschelli tutti i giorni in diretta video su Facebook ed Instagram

Voglio vivere così…” dal titolo della canzone degli anni quaranta di Ferruccio Tagliavini  è il nome dello spazio quotidiano della scrittrice milanese.

In ogni appuntamento Barbara Garlaschelli racconta di se’ della sua vita, della sua esperienza con la disabilità e del suo mestiere di narratrice.

Godetevi allora questa puntata dalla sensuale voce di  Barbara!

Stanlio e Ollio e Osvaldo Soriano

Pubblicato da Barbara Garlaschelli su Mercoledì 16 ottobre 2019

 

 

 

Avete saputo parlare di disabilità con ironia e graffiante umorismo. Bravi fratelli Colica!

Li ho scoperti da poco, ma li amo moltissimo! Sto parlando de Le Coliche  . 

I due fratelli hanno superato se stessi realizzando un video ironico e quasi sadico per  parlare di donazione del midollo osseo. Con garbo ed intelligenza è possibile dissacrare e far ridere anche sulla disabilità!

L’opera, realizzata  in collaborazione con Diamoilmegliodinoi  e @Centronazionalesangue, promuove #MatchItNow2019, la Settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche. Non mi dilungo oltre, godetevi Le Coliche!

p.s. Una menzione speciale alla signora Laura!

 

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