Barbara Garlaschelli la sirena che mi ė rimasta nel cuore

Nel mio piccolo excursus sulle sirene non poteva mancare Barbara Garlaschelli. L’ho conosciuta ed apprezzata diversi anni fa, dopo  famoso ricovero che aveva fatto nascere in me la predisposizione  al racconto, in chiave narrativa. Conoscevo l’immagine della donna disabile  sirena, ma il titolo del libro di  Barbara, Sirena mezzo pesante in movimento  mi aveva molto colpito. La sua era una sirena terrestre, molto fisica e per niente fiabesca. Il libro è  bello e vitale!  Vi consiglio di  leggerlo tutto d’un fiato. Anche perché non riuscirete ad abbandonarlo. Barbara ha scritto molti libri, ma l’ ideale continuazione di Sirena è Non volevo morire vergine, ma ve ne parlerò  più avanti. vi lascio ad un altro versione di Song to the Siren, quella originale di Tim Buckley!

 

 

 

 

 

 
  
1 comment
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    is witty, keep up the good work!

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