Non uscivo più di casa per colpa delle prese in giro, ma ora ho accettato il mio aspetto

Penso di poter tornare a seguire quello che è sicuramente uno degli scopi principali del mio blog, far conoscere e parlare di tutti i tipi di disabilità.  Nel post odierno mi sono ispirata ad un video sul canale YouTube Truly. In realtà si tratta sempre dell’emIttente Barcroft Tv,( di cui vi avevo parlato mesi fa) che ha cambiato nome. Ero preoccupata da questa trasformazione. Truly si può tradurre con Veramente, Per davvero e sembra una definizione, che può dare una impostazione superficiale ai contenuti. Sembra però che questa “banalizzazione” non sia avvenuta e speriamo che ciò  non capiti mai. Leggi tutto

“Caduta dentro un no” – L’affascinante libro di ballate di Barbara Garlaschelli

Chi segue il mio blog, sa che amo parlare di Barbara Garlaschelli. Mi piace la sua scrittura diretta, priva di fronzoli, ma efficace e carica di umanità. Amo il suo stile nel destreggiarsi nell’oceano a volte infido dei social, la sua sensibilità e il modo in cui è attiva nel seguire la tematica femminile, anche in riferimento alla disabilità. Ed eccomi oggi a parlare  del suo nuovo libro “Caduta dentro un no”, Morellini Editore.

Questa volta Barbara ha deciso di offrirci una raccolta di scritti, che non sono né poesie, nè racconti o romanzi. Nella sua nuova avventura letteraria conosceremo le sue emozionanti ballate, talvolta ispirate da fatti di cronaca, femminicidi o stragi di migranti. Spesso parla del rapporto col suo corpo, ferito dall’incidente, altre volte dei suoi genitori o del suo amatissimo marito. Leggi tutto

Gli Special olympics “aggirano” il divieto e diventano Smart

Everywhere we play, Giochiamo ovunque, con questo motto, gli organizzatori di Special Olympics hanno trovato il sistema di non annullare del tutto i Giochi estivi, che avrebbero dovuto tenersi a giugno a Varese.

Le migliaia di atleti, che erano già pronti a gareggiare, si esibiranno in sicurezza a casa loro, davanti ad un video. Sono previste prove per tutte le discipline, adattate ad una situazione casalinga. Ogni partecipante fará la propria esibizione e sfiderà i suoi avversari.

Come recita il comunicato dell’evento, gli Smart games saranno una manifestazione sportiva, ma anche un esperimento sociale, Leggi tutto

A che ora passa il treno per la guarigione?

Li avete visti i miei luminosi libri arancioni? Non li trovate fantastici? Mamma mia come devo sembrare tamarra e lontana dalla composta eleganza degli ambienti editoriali e letterari. Sarà per questo, che mi sento felice per queste copie realizzate in auto pubblicazione su Amazon KDP.

“A che ora passa il treno per la guarigione ? Diario di una quarantena” è la raccolta dei Ritratti di corsia, che avevo pubblicato anni fa su La Stampa.

“Un bicchierino di spumante, bevuto con parsimonia, vicino al mio letto d’ospedale, in un reparto di neurologia,rallegrato appena dai festoni e dalle lucine natalizie, che il personale sanitario aveva amorevolmente sistemato. – ho scritto nell’introduzione – Lontana da figlie, familiari ed amici, ho salutato così il 2011, l’anno della mia nuova consapevolezza, del mio ritorno al giornalismo e alla scrittura, ma anche quello di una lunga quarantena, che mi ha tenuto lontano da casa per sei mesi. Lo ripeto sempre, sono stati giorni terribili e stupendi al tempo stesso. Questo periodo sospeso, mi ha donato anche le esperienze umane ed emotive, che mi hanno permesso di scrivere i Ritratti di corsia, usciti per tre anni sulla cronaca di Torino de La Stampa. La mia quarantena ha fatto nascere Coprifuoco, Il principe Ivan, La banditessa, La slitta di Mariangela e tanti altri racconti . Alcuni anni fa ho provato a far uscire una prima versione cartacea dei Ritratti. Purtroppo ero inesperta e non venne distribuita. Per fortuna mi sono rimaste la lusinghiera prefazione di Guido Tiberga, il mio caporedattore di allora, cui va il merito di avere avuto l’idea di pubblicare le mie brevi storie e la recensione commovente del grande Franco Bomprezzi. La scrisse pochi giorni prima di morire e questo la rende ancora più preziosa. Leggi tutto

Dolce e potentissima immagine di Maximiliano Ulivieri con la figlia appena nata

Stamattina stavo “sfogliando”, un po’ triste e distratta, le pagine dei social, cercando di sfuggire alla miriade di lanci, immagini e notizie sul corona virus. All’improvviso una luce rasserenante si è accesa sul mio schermo attraverso una foto dolce e poetica. Col volto celato dalla mascherina, Maximiliano Ulivieri sorrideva commosso e felice mentre stringeva Sophie, la sua bimba appena nata. Struggente era anche il commento che il neo papà aveva postato sul suo profilo instagram.

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Litigare con una persona disabile? Il video di Giulia Lamarca su ”Roba da Donne”

Devo ancora una volta essere riconoscente alla mia assidua frequentazione di YouTube, che ieri mi ha fatto scoprire questo bel video, Sono sincera, il titolo mi ha immediatamente incuriosito, Anche io sono disabile ed i litigi mi sono capitati anche se non troppo di frequente!

Giulia è davvero simpatica e coinvolgente! Il video è inserito in una rubrica sulla disabilità, che lei stessa cura con questo piglio anticonformista, su Roba da Donne, il magazine femminile sul web, che sta prendendo una forma sempre più interessante. Lo spazio di Giulia si chiama Illimitata-mente. Prima di avere uno spazio tutto  suo la blogger si era fatta conoscere attraverso una video intervista, che potete vedere su questo spazio. Leggi tutto

La cura, l’emozione e la fantasia dei libri per bambini di Barbara Del Sordo

Nei suoi libri per bambini si percepisce l’amore per le narrazioni fiabesche e fantasiose oltre al desiderio di rendere le sue storie spiritualmente preziose ed il più possibile accessibili. La torinese Barbara Del Sordo è mamma  di due ragazzi. L’autismo del figlio minore ha sviluppato ulteriormente il suo modo di interagire con il mondo, con le persone e i loro sentimenti. I suoi volumetti sono delle piccole opere d’arte in cui i caratteri di stampa sono idonei anche a chi ha problemi  di dislessia, grazie all’easy reading e le illustrazioni sono state realizzate dai ragazzi di un centro diurno. Leggi tutto

Il quiz sull’abilismo delle Witty Wheels per affrontare meglio la quarantena!

Maria Chiara ed Elena Paolini , le due ironiche e coraggiose sorelle carrozzate di Senigallia non si fanno certo fermare dalla pandemia.

Conosciute con il nome di battaglia di Witty Wheels, le due attiviste per i diritti dei disabili, hanno lanciato questo invito dalla loro pagina Facebook.

“Attenzione: IMPERDIBILE SPLENDIDO ESALTANTE quiz sulle nostre stories di Instagram su attivismo, cultura e robe varie legate alla disabilità. Se avete finito la settimana enigmistica, i sudoku e i puzzle, è un buon modo per spendere cinque minuti, far fare stretching alla corteccia cerebrale e riattivare la circolazione! Leggi tutto

Il potere terapeutico di “Fiori di loto” il delicato libro di Manuela Chiarottino

Ripeterò un concetto che, in questi giorni, riecheggia in moltissimi discorsi e conversazioni. Ho la sensazione che tutto ciò che ho fatto prima del mese di marzo di quest’anno appartenga ad un lontano passato, anche la semplice lettura di un romanzo. Mi sono addentrata tra le pagine di “Fiori di loto” (Manuela Chiarottino, edizioni Buendia Books), alla fine del mese di febbraio, quando il livello di consapevolezza del pericolo del contagio da corona virus era ancora fragile. Già in quei giorni si parlava spesso della Cina, ma quasi esclusivamente come la nazione dalla quale era partito il contagio. La scrittura di Manuela con sapienza e delicatezza, mi ha trasportato in un’atmosfera rarefatta e affascinante. Amore, malattia e rinascita si alternano fino a creare un crescendo di stupore e delicate emozioni. Parte del fascino del racconto è nelle pagine dedicate alla misteriosa Ah-lai, la donna orientale che la protagonista incontra quasi ogni giorno, seduta su una poltroncina, appena fuori dalla sua casa. Leggi tutto

Special Books for Special Kids – L’impegno di Chris Ulmer per fare conoscere i ragazzi con disabilità intellettive

Come ho spiegato nei post precedenti, sono sempre stata molto dubbiosa circa il fatto di toccare l’argomento corona-virus, per non alimentare ulteriormente la catena di informazioni ansiogene che escono ogni giorno su questo tema. Mi sono resa conto però che, una estraneità totale non era possibile. La pandemia ha stravolto le vite di tutti e sta avendo un impatto veramente pesante nell’universo disabilità.

La costrizione all’interno delle mura domestiche ad esempio, può essere una specie di bomba ad orologeria per tantissimi portatori di patologie psichiatriche ed handicap cognitivi. Leggi tutto