Quando arrivò (la sclerosi multipla) mi prese per mano

Parlo spesso delle mie gambe, ma lamia avventura sclerotica è iniziata su una parte diversa del mio corpo: la mano destra. Ero davvero giovane e curavo una trasmissione radiofonica a Radio Torino Popolare, ma lo stipendio era basso. Per raggranellare un po’ di soldi avevo così accettato un contratto a termine come impiegata. Un giorno cominciai a sentire una strana sensazione nello scrivere, la mano era come attraversata da tanti spilli. Sentivo pungere e contemporaneamente la sensibiltà era diminuita. La mia amica sclerosi si era così fatta viva per la prima volta. Una scrittrice sottopagata, che viene colpita al braccio destro. Da sbizzarrirsi a fare considerazioni sulla natura psicosomatica di molte malattie. La sclerosi multipla non uccide, ma blocca la vita. Recitava uno slogan della pubblicità progresso di quand’ero bambina. Quando scoprii con fatica e sofferenza, quale era l’origine della mia paresi, mi tornò in mente questa frase Non avevo nemmeno trent’anni e una bimba di quattro . Effettivamente mi domandai cosa aspettarmi, da quel momento, dalla mia vita. Ora ritempriamoci con una mano dispettosa, anche se Super Abile, quella degli Addams!

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