Hanno fatto la storia del rock “balbettando”

Oggi nel mio spazio sclerotico, vi propongo un post tratto da La stampella di Cenerentola di due anni fa!

…tempus fugit…Devo ringraziare pubblicamente  John Vignola di radio 1 Raiper la riflessione che mi ha ispirato e che vi propongo. Nella sua trasmissione Music club, ieri ha parlato di alcuni grandi esponenti della musica britannica, come David Bowie e gli Who. Tra i brani in scaletta c’era un pezzo fantastico, che amo veramente tanto, come My Generation.

Dopo averci emozionato con questa pietra miliare della cultura rock degli anni sessanta, Vignola ha proposto un altro pezzo storico come Changes di David Bowie.

Bene, il conduttore ha fatto notare un aspetto su cui non avevo mai riflettuto. Sia Bowie che Roger Daltrey cantano balbettando alcuni versi. Lo stratagemma faceva parte dell’interpretazione per esprimere emotività e tensione. Incredibile ho pensato, hanno balbettato, anche se intenzionalmente, due icone del rock e nessuno ha mai pensato di deriderle per questo motivo!  

Si è riconosciuto in questo modo che la balbuzie è un modo di esprimersi denso di significato, che è connaturato con l’uomo, che va accettato e non deriso. Nel rock il parlare sincopato è espressivo! Una scoperta di molti decenni fa!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *