Un tocco di delicata ironia sulla disabilità tra le vignette della settimana enigmistica

Sono molto affezionata a La Settimana enigmistica, ai suoi giochi e alle vignette umoristiche. Non sono abbonata, ma ormai da molti anni, almeno una volta al mese, la compro. Oltre al lavoro degli umoristi, sono appassionata delle pagine Forse non tutti sanno che… Strano ma vero. Recentemente sono rimasta coltlpita da due brevi notizie di quest’ultima. Ve le ripropongo qui.

Io non so se queste storie siano vere, ma i vignettisti le hanno interpretate visivamente in modo davvero efficace. La seconda in particolare sembra un fantastico esempio di umorismo delicato e rispettoso sulla disabilità.  Queste scoperte non avvengono spesso, ma già due buoni esempi in una sola pagina, fanno ben sperare! Leggi tutto

É il 25 aprile, ma i disabili sono ancora discriminati

Oggi è una ricorrenza particolare ed ho scelto una immagine di apertura che mi sta molto a cuore. Si tratta di uno screenshot da un video girato durante la mia trasmissione a radioflash di Torino,con il mio ex insegnante di canto, Davide Conti, mentre cantavo, commossa ed insicura, il canto partigiano per eccellenza, Bella ciao.

Oggi è il 25 aprile, cioè il giorno in cui si commemora la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, una data che colpisce e fa riflettere. Gli animi si turbano profondamente anche perché, con quello che sta accadendo,  è impossibile affermare, che la storia non si ripeterà più. Sta succedendo ancora ed ancora ed ancora …Ora sono commossa e coinvolta e non voglio esagerare con le parole, che possono sembrare retoriche. Leggi tutto

La piccola disabilità di Gué Pequeno

Leggendo i miei post si potrebbe pensare che io sia una frequentatrice compulsiva dei palinsesti televisivi. In effetti mi dichiaro di volta in volta, appassionata di svariate trasmissioni. In realtà sono semplicemente una sbocconcellatrice di  brani  televisivi.  Oggi ad esempio, vi parlerò di un talent musicale, The Voice of Italy. Ne ho seguito, a modo mio, diverse edizioni, soprattutto mi piace la fase delle blind audition in cui I giurati ascoltano le esibizioni dei concorrenti, girati di schiena, senza vederli. Ieri si è tenuta la prima blind dell’edizione di quest’anno e non me la sono persa! I giudici, quasi tutti musicisti, erano nuovi ed io vengo sempre incuriosita da quelli, che partecipano come rappresentanti della musica hip hop. Nell’edizione del 2019, il giudice sarà Gué Pequeno, esponente della Trap, il discusso genere che va per la maggiore tra gli adolescenti e che  ho imparato a conoscere attraverso mia figlia Eleonora. Sono rimasta colpita dal personaggio di Gué, visivamente un po’ eccessivo, ma dotato di un aplomb quasi britannico e dal modo di esprimersi garbato, in un  italiano a tratti forbito. Come mamma sono davvero compiaciuta per i gusti della mia figliola. Sono andata a leggere articoli e interviste su di lui e ho scoperto che Gué  Pequeno aveva un particolare della sua biografia, molto interessante per il mio blog . Il cantante ha  infatti una piccola disabilità. Dalla nascita ha un problema all’occhio sinistro,  semichiuso per una blefaroptosi, detta anche ptosi palpebrale, che comporta una diminuzione dell’apertura della palpebra in senso verticale. Per questo motivo è stato anche deriso da ragazzino.  La mia missione per  la diffusione della cultura della disabilità mi ha spinto a parlare su Sclerotica di Gué e della sua storia. Per conoscerlo meglio e godere del piacere della sua conversazione, seguite l’intervista di Peter Gomez, che ho pubblicato qui sotto! Leggi tutto

Alla scoperta del profumo e del sapore dei colori con un gruppo di asinelli…

La zoologia ci insegna che l’asino, tra gli altri erbivori, presenta la più sensibile ed accurata percezione di odori e gusti. La sua vista invece, per quanto spiccata al buio, non gli permette di a distinguere i colori come il rosso dal blu o il verde dal grigio.

Questi docili animali possono dunque, in qualche modo, essere ritenuti un’icona per le persone  ipo-vedenti. Anche loro infatti, dei paesaggi montani apprezzano più i profumi della natura che le vedute circostanti. Da qui l’idea dell’associazione NoisyVision di organizzare, il 28 Marzo 2019, un’escursione a piedi di 70 chilometri da percorrere lungo la Via di transumanza dalla campagna pisana, attraverso le colline fino ad arrivare al mare. Leggi tutto

Il rogo di Notre-Dame ci fa riflettere anche sulla disabilità visiva

Ho postato questo screen-shot in apertura, perché ritenevo importante che lo leggeste prima di seguire le mie riflessioni. Massimo è un mio amico di Facebook. È cieco e parla del dramma di pensare ad una realtà, cioè la cattedrale di Notre-Dame, che non potrà mai davvero conoscere o immaginare. 

Chi non vede dalla nascita, non può cogliere appieno le emozioni largamente provate a di colpo al cuore e senso di perdita di qualcosa di radicato nelle proprie radici alla notizia e alle immagini del rogo di Parigi.  Leggi tutto

Cattedrale, racconto di Raymond Carver

C’era questo cieco, un vecchio amico di mia moglie, che doveva arrivare per passare la notte da noi. Gli era appena morta la moglie. E così era andato a trovare i parenti di lei in Connecticut. Aveva chiamato mia moglie da casa loro. Avevano preso accordi. Sarebbe arrivato in treno, un viaggio di cinque ore, e mia moglie sarebbe andata a prenderlo alla stazione. Non l’aveva più visto da quando aveva lavorato per lui un’estate a Seattle, dieci anni prima. Comunque, lei e il cieco si erano tenuti in contatto. Registravano dei nastri e se li spedivano per posta avanti e indietro. Non è che fossi entusiasta di questa visita. Era un tizio che non conoscevo affatto. E il fatto che fosse cieco mi dava un po’ di fastidio. L’idea che avevo della cecità me l’ero fatta al cinema. Nei film i ciechi si muovono lentamente e non ridono mai. Avolte sono accompagnati dai cani-guida. Insomma, avere un cieco per casa non è che fosse proprio il primo dei miei pensieri. Leggi tutto

Radio Sclerotica…sulle frequenze di…Facebook 😳

Come dice Finardi, Amo la radio! Ho lavorato in una emittente privata, Radio Torino Popolare, ai tempi dell’università e di nuovo qualche anno fa su Radioflash. Avevo una mia trasmissione sui temi della disabilità ed il titolo era proprio Sclerotica!  Ora l’amato etere radiofonico mi manca davvero tanto. L’anno scorso, smanettando su Facebook live, ho scoperto che si possono fare delle dirette audio! Praticamente il social network offre la possibilità di avere una web radio personale. Ho fatto diverse prove tecniche di trasmissione, spesso sono stata dubbiosa, altre volte frenata dal mio recente stato d’animo tendente alla depressione, che alterava un po’ la mia voce. Ho anche chiesto alla brava Mariagrazia Talarico di realizzarmi una sigletta. E devo dire che è stata davvero brava! Leggi tutto

Smantelliamo i luoghi comuni sulla disabilità! Il video di Andrea De Chiara

Mi chiamo Andrea De Chiara, ho 32 anni e vivo in un piccolo paese della provincia di Milano. Al momento della nascita, a causa di una mancanza respiratoria durante il parto, ho riportato dei danni cerebrali permanenti che a tutt’oggi non mi permettono di camminare normalmente. Nonostante questo, la mia vita è stata colma di soddisfazioni: ho conseguito la laurea in Comunicazione presso l’Università IULM, sono diventato relatore sul tema “Disabilità & Amore” e infine, da un paio d’anni, scrivo articoli attinenti alla la disabilità. Leggi tutto

Pesce d’aprile l’opera teatrale di Cesare Bocci e Daniela Spada, che porta in scena con ironia il dramma dell’ictus e della disabilità

Sono settimane e mesi molto difficili, ma oggi Sclerotica ci teneva particolarmente ad essere tra voi con un nuovo post. La data odierna è il primo aprile, la giornata largamente accomunata agli scherzi più o meno bonari. Oggi è il giorno del famoso pesce d’aprile. Per mia gioia, ho scoperto di avere un argomento perfetto anche per questa ricorrenza e rigorosamente in tema con il mio  blog  cioè la disabilità, l’autoironia, la cultura dell’handicap e la riabilitazione.  Leggi tutto