Sclerotica agli Oscar con Fake off Italia

Oggi ho scelto un post un po’ più leggero del solito. Da tempo seguo su Facebook i miei amici torinesi di Fake off Italia, che grazie alla loro esperienza di doppiatori e tecnici audio ed una ironia irresistibile, riescono a realizzare dei veri falsi d’autore, modificando l’audio a pubblicità e video, ottenendo risultati esilaranti. Il loro capolavoro l’hanno realizzato dopo la notte degli Oscar. Realizzando questa perla

Il testo è di Osmar Miguel Santucho, la voce del bravissimo Maurizio Di Girolamo e il tecnico audio è Joey Tassello. Questi buontemponi hanno realizzato ben quattro milioni di visualizzazioni, realizzando un gioiellino del virale. Io, che sono una idealista sognatrice, ho subito pensato, che tutta questa energia nata dalla condivisione, doveva essere sfruttata per raccogliere fondi e far circolare idee in campo sociale. Ci lavoreremo insieme per capire come fare. In attesa di un vero progetto, vi auguro un sereno anno nuovo! Leggi tutto

Aiuta chi ha bisogno.Tre star del web per #vorreiprendereiltreno

Tutti insieme per #vorreiprendereiltreno. Le collaborazioni tra le star dei social network a fini benefici, sono diventate sempre più frequenti. Questa volta il video rischia di raggiungere un successo senza precedenti. Il videogiornalista Saverio Tommasi è riuscito infatti a coinvolgere l’amata e controversa Martina Dell’Ombra per un caustico sketch con Iacopo Melio. Martina è perfida,come le si addice e lo spot ha lo scopo di raccogliere fondi per #vorreiptendereiltreno, l’associazione fondata da Iacopo, che si batte per i diritti dei disabili. E allora che aspetti? Aiuta chi  ha bisogno  Clicca Qui Leggi tutto

Per capire gli adolescenti “difficili”, leggete le avventure di Percy Jackson

Adoro quando le cose importanti accadono così, quasi per caso! Ieri ho telefonato ad una libreria vicino a casa per farmi consigliare una lettura da proporre a mia figlia sedicenne, che pare si rifiuti totalmente di leggere.Anch’io avevo lo stesso problema con la ragazza più giovane – mi ha confidato la negoziante –  ma ho scoperto che ora è appassionata delle avventure di Percy Jackson  e dei libri di Rick Riordan! Speranzosa, ho mandato mio marito a comprare una trilogia dell’autore, che comprende anche “Il ladro di fulmini”. Appena ho avuto il prezioso tomo tra le mani, ho iniziato a sfogliarlo e a leggerne dei brani per capire se potesse avere l’effetto sperato sulla mia figliola adolescente. Mi sono così addentrata in un racconto piacevole, avvincente e ricco di spunti non solo culturali.  Si parla di scuola, studio di lingue classiche, mitologia, ma anche di  disagio, dislessia, disabilità e bullismo. Tutto in tono interessante ed avventuroso! Leggi tutto

Gli sclerotici e il sesso, come Woody Allen?

Quanto tempo fa ha avuto il suo ultimo rapporto? Ha difficoltà a raggiungere il piacere? “. Dopo aver letto queste domande, seduta  sul mio letto , durante un ricovero per una brutta poussee’, mi sono pentita di avere accettato di rispondere  a quella indagine sugli stili di vita dei malati di sm. Mi rendevo conto di non aver voglia di riflettere troppo su questo aspetto della mia vita. La vita sessuale di una persona è di sicuro uno degli ambiti su cui si tende ad essere più riservati, non pensando a quanto sia importante, per la realizzazione di un individuo, la sua felicità,  i suoi rapporti con gli altri, la sua salute fisica e psicologica. La sclerosi incide sulla vita sessuale e relazionale è inutile negarlo, anche perché la nostra malattia colpisce soprattutto persone giovani, ma è anche vero che tutti i problemi che comporta possono essere contenuti se affrontati in modo giusto. Nella mia esperienza devo dire invece, che l’argomento non viene nemmeno toccato dai medici che si occupano di sm,  che sembrano considerarci come delle creature asessuate. Noi però non siamo angeli e vogliamo vivere! Ricerche recenti hanno addirittura stabilito come l’attività sessuale, in noi sclerotici, sia utile a diminuire la sensazione di fatica. Una piacevole terapia insomma! Noi sclerotici, nei confronti del sesso, siamo un po’ come Woody Allen, ci sono molte cose che vorremmo conoscere meglio, ma non osiamo chiedere. Ops! Forse non è così, sono i medici che non osano parlarne! Leggi tutto

La sconosciuta che viene dal paese di Leonardo da Vinci

I giorni che precedono le feste natalizie possono essere davvero strani e magici, soprattutto per una persona come me, sognatrice e con  il mito de La vita è meravigliosa, il film degli anni quaranta di Frank Capra, con James Stewart, ispirato a The Christmas Carol di Charles Dickens. Da qualche giorno sto ricevendo delle mail da un’amica, che soffre come me di sclerosi multipla. Il mio contatto leè stato fornito da un’amica, anche lei sclerotica.

Vorrei creare qualcosa dove poter esprimere le possibilità di noi persone con la sm. Potremmo creare uno spazio o una associazione,  dove e come ? Chi dovrei sentire e cosa dovrei fare ? BUONE FESTE. Questo è il suo messaggio, che mi ha davvero riempito di gioia. Esprime grinta e positività. Sapete da dove proviene l’autrice di questa bella proposta di impegno? Dal paese che ha dato i natali a Leonardo da Vinci. Una premessa davvero fantastica per riunire delle persone disabili ad inventare nuove occasioni di sviluppo sociale. Se n’erano accorti anche B enigni e Troisi che, anche un genio apparentemente lento, come potrebbe essere uno sclerotico, può raggiungere grandi risultati. Guardate! Leggi tutto

Quando arrivò (la sclerosi multipla) mi prese per mano

Parlo spesso delle mie gambe, ma lamia avventura sclerotica è iniziata su una parte diversa del mio corpo: la mano destra. Ero davvero giovane e curavo una trasmissione radiofonica a Radio Torino Popolare, ma lo stipendio era basso. Per raggranellare un po’ di soldi avevo così accettato un contratto a termine come impiegata. Un giorno cominciai a sentire una strana sensazione nello scrivere, la mano era come attraversata da tanti spilli. Sentivo pungere e contemporaneamente la sensibiltà era diminuita. La mia amica sclerosi si era così fatta viva per la prima volta. Una scrittrice sottopagata, che viene colpita al braccio destro. Da sbizzarrirsi a fare considerazioni sulla natura psicosomatica di molte malattie. La sclerosi multipla non uccide, ma blocca la vita. Recitava uno slogan della pubblicità progresso di quand’ero bambina. Quando scoprii con fatica e sofferenza, quale era l’origine della mia paresi, mi tornò in mente questa frase Non avevo nemmeno trent’anni e una bimba di quattro . Effettivamente mi domandai cosa aspettarmi, da quel momento, dalla mia vita. Ora ritempriamoci con una mano dispettosa, anche se Super Abile, quella degli Addams! Leggi tutto

Luca Tartaro, psicologo e sclerotico molto popolare sul web, è ospite oggi di Sclerotica con un bel racconto

Da tempo volevo dare spazio ai miei colleghi sclerotici conosciuti sui gruppi Facebook. Ho il piacere di iniziare oggi con Luca Tartaro, psicologo e scrittore di Milano. Ho scelto questo racconto perché parla di una incidente molto comune a quasi tutti gli sclerotici una caduta! Auguri e buona lettura!

DOPO LA CADUTA

Dio, che botta!… Rotto qualcosa?… A parte il colpo alla testa, niente di grave…Non c’è sangue, niente, anche questa volta l’ho scampata… imparare a cadere è un’arte…Chiamatemi Gommolo.
Per qualche minuto meglio che resto a pancia in giù sul pavimento freddo con gli occhi chiusi… mentre mi riprendo penso che non sarò sempre così fortunato ma dai, un incidente banale, non facciamola tanto grave….Adesso rialzarsi da solo però sarà un casino… il privilegio di vivere da solo pur essendo malato di sclerosi multipla è in queste circostanze che si paga… Leggi tutto

Quella volta in cui le mie gambe volarono sui social

Che bei ricordi! Le mie gambe, la loro biografia ironica, la prefazione di Carla Fracci, la postfazione di Erica Brindisi! E poi la presentazione gioiosa di Mariagrazia Talarico. 

ed il suo trailer che, pochi mesi fa, superò le diecimila visualizzazioni su Facebook. Grazie a chi mi segue e se avete voglia, diffondete! Buon Natale a tutti! 

Grazie di cuore a chi mi segue sui miei blog!

Il sogno delle mie gambe – Fisioterapia illustrata

Eh si la fisioterapia è importantissima per noi sclerotoci! Riflettere sulle mie gambe e dar loro voce per il mio libro Avventure semiserie Delle mie gambe,ha stimolato la mia fantasia e l’attenzione per il giusto tipo di movimento per le mie colonne portanti, bersagliate dalla sm. Mi é tornata anche la voglia di disegnare, che mi aveva un po’ abbandonato dopo l’avventura de La stampella di Cenerentola.

Il libro é praticamente una autobiografia, dal punto di vista dei miei arti inferiori e, nello scrivere i vari capitoli, mi sono spesso trovata a sentire la necessità di fare un po’ di fisioterapia mentre riguardavo vecchie foto. In particolare sono rimasta colpita da un vecchio scatto, che mi ritraeva bambina mentre salivo su una scalinata. Ho ripensato a quel momento e alla capacità di camminare e fare salite senzaappoggi.Quasi meccanicamente ho preso fogli e colori e…mi sono disegnata. Qui vedete il risultato della mia opera, infantile, onirica ed un po’ astratta. Ecco potrei intitolarla Il sogno delle mie gambe.  Certo! Sicuramente i miei arti sognano di camminare come prima. Magari disegnare, mentre compiono azioni che non riescono più a svolgere o che ora fanno con fatica,  potrebbe essere terapeutico. Magari potrei riuscire a sbloccare qualcosa, come in una fisioterapia illustrata. Ho deciso! É divertente e io ci voglio provare!  Continuerò a disegnare le mie gambe, vediamo che succede? Ci provate anche voi?  Intanto osservate questa improbabile sclerotica cheerleader ! Leggi tutto

Amici sclerotici, attenzione alle abbuffate natalizie!

Me ne sono accorta dopo un cenone natalizio, diversi anni fa. Mangiare più del solito, soprattutto se si bevono diverse bevande alcoliche aumenta,  anche notevolmente i sintomi della sclerosi. Io non riuscivo piu a camminare e avevo la vista annebbiata, con una spiacevole sensazione di gelo sulla pelle. Non è stato affatto piacevole, oltre che imbarazzante La nostra convivente non finisce mai di farci delle sorprese. Per non avere esperienze sgradevoli,  noi sclerotici dobbiamo affrontare le “abbuffate” con degli stratagemmi. Probabilmente è meglio non dover guidare e accertarsi che nel locale, ci siano divani su cui potersi stendere per qualche minuto. Il massimo, in casa di amici e parenti, sarebbe avere a disposizione un letto per riposare con calma. Per mia esperienza personale,  è necessario comunque limitare al massimo gli eccessi, soprattutto di liquori. Insomma la sm ci rende forzatamente morigerati. Non siamo in grado di reggere le storiche abbuffate di Bud Spencer e Terence Hill e difficilmente noi sclerotici potremmo festeggiare come in questo spassoso video di Casa Surace ! Leggi tutto